Finalmente Speleo!

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Anche quest’anno non potevamo mancare all’appuntamento col raduno speleologico!

La località che lo ha accolto è Finale Ligure, una piccola cittadina in provincia di Savona che oltre ad essere amata dai turisti per il suo mare, lo è anche dagli sportivi, non solo italiani ma anche stranieri, per le sue falesie, sulle quali fare arrampicate di tutti i livelli, e per le sue colline dalle quali scendere con le biciclette da down hill.

Finale è costituito da un bellissimo borgo medievale sovrastato da un castello di epoca più recente, da poter visitare, e dalle rovine di uno più antico, che è stato distrutto nel Medio Evo dai finalesi per evitare che i genovesi se ne impossessassero, che ora è in corso di restauro.

C’è chi pensa si tratti solo di una grande festa dove si fanno “bagordi” fino a notte inoltrata…e non ha tutti i torti!…in effetti c’è anche questo lato della medaglia, però è sufficiente andare a dormire ad un’ora più consona e la mattina successiva ci si trova alle 8.00 in segreteria pronti per la partenza per le varie escursioni in grotta o nei dintorni assieme ad altri compagni di avventure!

Per chi invece preferisce restare al raduno ci sono sempre gli stand dei materiali dove si può acquistare abbigliamento tecnico ed attrezzatura e fare anche dei buoni affari; oppure c’è la possibilità di assistere ad un gran numero di proiezioni di film/documentari di esplorazioni effettuate dai vari gruppi e conferenze e tavole rotonde su argomenti tecnici, materiali, software ecc.

Noi abbiamo cercato di suddividere il tempo dei 4/5 giorni che avevamo a disposizione un po’ in tutte quante le attività: visitando il paese e il borgo, camminando fino ai castelli e oltre, in cerca dell’ingresso di un paio di grotte che si trovano nel bosco in prossimità delle falesie; andando in una grotta a circa mezz’ora di auto e 45 minuti di camminata da Finale; assistendo ad alcune delle proiezioni; facendo acquisti e gustando sia la cucina tipica locale che quella delle varie regioni all’interno dello “speleobar”.

Anche quest’anno sia le escursioni naturalistiche, che nelle grotte dalle diverse caratteristiche e difficoltà, che gli eventi (proiezioni, tavole rotonde, video/documentari) erano veramente tanti e c’era solo l’imbarazzo della scelta con la certezza comunque di non poterli vedere tutti.

Noi abbiamo scelto di vedere un paio di proiezioni presentate da Fabio Bollini, dei Cani Sciolti di S. Marino, una delle quali era relativa all’esplorazione della grotta più profonda del mondo che, proprio da quest’estate, per soli 7 metri non è più la Krubera ma la Veryovkina, situata sempre sullo stesso massiccio (Arabica) nel Caucaso. Grotta esplorata da un unico gruppo speleologico russo, il Perovo, del quale c’erano anche due rappresentanti a raccontarci la loro storia.

Abbiamo assistito poi ad un bellissimo documentario de “La Venta” relativo alla presentazione del libro sui 25 anni di esplorazioni effettuate in magnifiche grotte in tutto il mondo.

Un altro video è stato realizzato da M. Rivadossi sulla scalata della cascata di ghiaccio nell’abisso Brezno Pod Velbon, situato sul lato sloveno del Canin, che ha effettuato assieme ad altri 3 compagni.

Infine abbiamo partecipato ad una conferenza sull’uso dei fix chimici e di altri ancoraggi, interessante per comprendere le caratteristiche di resistenza dei vari materiali.

Allo speleo-raduno si può andare in tenda, in camper, in bed&breakfast, in appartamento…ognuno trovi la dimensione a lui più consona! In ogni caso si tratterà sempre di un’esperienza arricchente perché si conoscono e si visitano località d’Italia nuove, sia dal punto di vista paesaggistico, che culturale, che naturalistico, che culinario e, ovviamente, anche speleologico. Inoltre si ha la possibilità di conoscere altre persone con le nostre stesse passioni che vengono da tutta Italia, e non solo, condividere queste esperienze con loro e creare dei contatti per ulteriori futuri “gemellaggi”.

Come ogni volta è stata una splendida esperienza, che abbiamo condiviso con Raffaella e Michele, accolti a casa della cordiale e ospitale sorella di quest’ultimo.

Insomma, sperando di aver stimolato la vostra curiosità, vi invitiamo ad unirvi a noi il prossimo raduno, che si terrà sempre durante il ponte del primo di novembre, a Casola Valsenio (RA) …“Speleopolis-città amica degli speleologi”.

B.F. e P.B.