6-7 dicembre non si molla mai!

Dopo una cena impegnativa tra speleo, Domenica sei di noi si sono diretti a Nongruella per un’ irta camminata alla ricerca di grotte e abissi.
Due squadre da tre, squadra di qua e squadra di là ( i nomi in codice da usare con le radioline) risaliamo dei canaloni ormai privi d’acqua. Già da subito troviamo dei ripari sotto roccia nel conglomerato, allargati dall’uomo durante le guerre per rifugiarsi. Si dice che qui, alcune grotte siano state usate dai tedeschi come foibe e poi chiuse. Brrrr! Mentre risaliamo il fitto bosco, ci teniamo in contatto via radio e a quanto pare a loro va peggio che a noi. Si stanno aprendo una strada nei rovi, dove una volta un sentiero conduceva fino in cima alla montagna. A noi va un po’ meglio e troviamo un pozzo di circa 6-7 metri con probabile prosecuzioni e una cavernetta molto concrezionata, ma senza prosecuzioni. Decidiamo di incontrarci in cresta e fare il punto della situazione. Nel frattempo il bosco è animato da scampanelli di cani da caccia e caprioli che gli corrono davanti (almeno uno l’ho visto).
Dopo un breve ristoro decidiamo di far rientro alla macchina e lungo la discesa troviamo un altro pozzetto. Anche qui sarà da scavare.
Lunedì, Costa e io ci troviamo in sede con l’intenzione di far qualcosa di buono e dopo aver ricaricato l’hilti ci dirigiamo verso la grotta Elicottero per riarmarla un po’ meglio e cercare di eliminare qualche punto di domanda dal rilievo. Scendiamo fino al nuovo fondo, diamo un’occhiata alle varie frane e passaggi e torniamo fuori. La mia speranza è che il meandro finale, ci possa condurre in qualche cantina del paese più in basso, Sedilis e creare così la prima traversata al Mondo con arrivo in osteria! Pazzia? Probabilmente si, ma la traversata potrebbe essere reale.