Lince’s Story ….

Ti ricordi quel buco dalle parti di Taipana che soffiava…..si…..però non saprei come ritornarci….ma era stato rilevato? Si ma non è a catasto ancora…sarebbe comunque da rivedere la frana terminale e poi rifare il punto con il GPS. Ok fatta!

E fu così che ritornò in auge una risorgenza fossile trovata da Paolo e Marchetto intorno all’A.D. 2002. La grotta era interessante se non altro perché dalla frana terminale soffiava un’arietta fresca ben augurante!!!!

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Domenica 24 agosto…. 5 baldi speleo si inerpicano lungo il versante bosco del Monte Cantun alla ricerca della cengia rocciosa che conduce all’ingresso della ‘Lince’ …….

Ritrovato l’ingresso e dopo aver ripercorso i 30 metri di grotta, i 5, a turno lottano con le rocce della frana fino a che … si passa!!!!!

Dopo diversi metri non proprio agevoli, la grotta si amplia in una saletta che subito sfocia in un comodo meandro ventoso a cui segue uno sfondamento e una condotta fossile in alto. Dallo sfondamento proviene un copioso gorgoglio di un corso d’acqua mentre dalla condotta superiore scende invece una invitante brezza fresca.

Ci si divide, chi prosegue in basso è presto costretto ad arrestarsi, sia a monte che a valle, di fronte a strettoie da cui esce e poi scompare il rumoroso torrentello.

Chi ha proseguito in alto invece… dopo aver percorso una simpatica galleria concrezionata si ferma dinnanzi a un riempimento di fango ed a una condotta di piccole dimensioni, occlusa da concrezionamento e lame rocciose. Da questa condotta esce tutta l’aria quindi ci sarà da lavorare per renderla transitabile. In ogni caso, a spanne, sono stato percorsi un centinaio di metri….per questa uscita può bastare!!!! Si può andare dal Pulzut a festeggiare!!!

Seconda uscita, si rileva più che si può e iniziamo ad aprire vari passaggi…. fine giornata usciamo infreddoliti ma con 120 metri di rilievo!!!!

Secondo giro …. in due si traccia il sentiero e si prova a forzare il paesaggio ma servono attrezzature più incisive per ottenere dei seri risultati! Di ritorno ci fermiamo su un’altro buco che vista la corrente d’aria che ne esce sembra promettere bene pure questo!!!!

Ultimo round in tre questa volta…. si passa pure la strettoia …. Costa rimane ‘di guardia’ al pertugio, paoletto e Marchetto dopo un pò di stretto si ritrovano un meandro alto e stretto che prosegue davanti a loro. Si allarga, si ristringe, a volte l’acqua scompare e volte torna a farsi vedere sul fondo stretto del meandro.

Percorrono cento, centocinquanta metri e il meandro si allarga e sembra dividersi in due. Marchetto guarda l’orologio… a Costa hanno detto che per mezzogiorno sarebbero tornati da lui e ora è quasi l’una. …. Tocca fermarsi con la voglia di andare avanti! Ripercorrendo la grotta verso l’uscita, scendono al livello inferiore per allargare il passaggio dove scompare il rumoroso torrentello. Tocca bagnarsi e sazi delle soddisfazioni della giornata ripiegano per un posto comodo attorno al Fogolar con un buon bicchiere di vino.

La lince continua ancora!!!!! Stay tuned!!!